Come Scegliere un CuscinoDormire bene la notte, su un materasso comodo che si poggia su una rete solida e resistente, è molto importante. Altrettanto importante, tuttavia, è anche la scelta del cuscino. Se state pensando di cambiare tutta la struttura del letto o dovete semplicemente sostituire una componente, non dimenticatevi di questo prodotto, le cui caratteristiche possono farci bene o male a seconda di alcuni parametri che poi andremo ad analizzare singolarmente.

Se dormiamo poggiando la testa su un cuscino sbagliato, infatti, potremmo incappare in diversi disturbi fisici e altri tipi di problematiche. Se abbiamo già problemi fisici consistenti, prima di acquistare un cuscino, è vivamente consigliabile consultare il proprio medico di fiducia. Infatti, un cuscino sbagliato può provocare diversi disturbi, tra cui dolori alla schiena, al collo, alle braccia, senza considerare altri tipi di problemi, ad esempio quelli di natura allergica.

 

Come scegliere il cuscino giusto

Per dormire bene, il cuscino rappresenta un accessorio fondamentale, che agevola il rilassamento naturale del corpo durante la notte. Come scegliere un cuscino giusto? È presto detto, basta tenere in mente i seguenti “comandamenti”:

  • Il cuscino giusto deve avere un’altezza adeguata al nostro corpo
  • Il cuscino giusto deve avere una consistenza efficiente, a seconda delle singole necessità
  • Il cuscino giusto dipende anche dalla posizione in cui siamo soliti dormire
  • Il cuscino giusto deve corrispondere alle nostre caratteristiche anatomiche

Da cosa dipende la scelta di un buon cuscino?

Nella scelta di un cuscino, sono 3 gli aspetti più importanti da considerare:

    • Altezza
      • Un cuscino troppo basso non è ottimale per il nostro collo, soprattutto se non siamo soliti dormire su un fianco. Inoltre potrebbe accentuare la lordosi e provocare dolori anche alle spalle.
      • Un cuscino troppo alto potrebbe compromettere la linearità della colonna vertebrale, indipendentemente dalla posizione in cui siamo soliti dormire.

 

  • Consistenza
    • Un cuscino troppo morbido potrebbe far sprofondare il collo, sbilanciandolo rispetto al resto del corpo.
    • Un cuscino troppo rigido potrebbe sopraelevare eccessivamente il collo, sostenendo il peso sproporzionatamente rispetto al resto del corpo.

     

  • Materiali
    • Gommapiuma
      • Vantaggi: igienico, ideale per soggetti allergici
      • Svantaggi: piuttosto rigidi per il collo, troppo caldi per la stagione estiva
    • Microperle
      • Vantaggi: igienico, buona soluzione per soggetti allergici e per chi soffre di cervicale
      • Svantaggi: durante l’estate potrebbe provocare un aumento del calore
    • Lattice
      • Vantaggi: comodo, buon livello di consistenza, soluzione preferibile per i soggetti allergici, traspirante, fresco e antibatterico, agevola i movimenti durante il sonno
      • Svantaggi: più costosi e più pesanti rispetto alla media
    • Piume d’oca
      • Vantaggi: morbido, comodo, traspirante
      • Svantaggi: sconsigliato per i soggetti allergici, accumulano acari, non facilmente lavabili
    • Microfibra
      • Vantaggi: comodo, ridistribuzione naturale del peso, sistema antiacaro
      • Svantaggi: sostanzialmente nessuno, ma la sua scelta è a discrezione della persona
    • Memory Foam
      • Vantaggi: si adatta al corpo, ipo-allergenico, anti-soffocamento
      • Svantaggi: poco elastico
    • Lana Merino
      • Vantaggi: morbido, traspirante
      • Svantaggi: non adatto alla stagione calda

 

Come deve essere un buon cuscino

Abbiamo visto le principali caratteristiche che possiede un cuscino, ma quali parametri deve rispettare per essere considerato un cuscino di qualità? Questi sono gli elementi principali che un buon cuscino dovrebbe avere:

  • Traspirante
  • Facilmente lavabile
  • Antiacaro
  • Anallergico
  • Alto dai 10 ai 20 centimetri

Inoltre ricordatevi di cambiare periodicamente il vostro cuscino. La vita media di questo prodotto, infatti, può durare fino a un massimo di 5 anni, se su di esso si effettua un’efficace opera di manutenzione.

 

Scegliere il cuscino in base a come si dorme

Così come dovremmo tutti scegliere un materasso in base alla posizione abituale nella quale dormiamo, lo stesso discorso vale per il cuscino. Infatti, a ogni posizione corrisponde un tipo di cuscino ideale, da giudicare secondo la consistenza, lo spessore e il materiale di cui si compone. Ovviamente la scelta del cuscino non dipende solo ed esclusivamente dalla posizione preferita nella quale dormiamo, tuttavia è considerato da molte persone un fattore prioritario. A seconda di come dormite, ecco dunque a voi i cuscini di cui avete bisogno:

  • Posizione supina: cuscino morbido, medio spessore, ergonomico, in memory foam o lattice
  • Posizione prona: cuscino morbido, lieve spessore, consistenza media, in piume d’oca o in fibra sintetica
  • Posizione su un fianco: cuscino rigido, spessore medio-alto, in memory foam o lattice

 

Scegliere il cuscino per chi soffre di cervicale

I dolori alla cervicale sono molto frequenti e possono acuirsi se si dorme male, specialmente se si adagia la testa su un cuscino non conforme alle nostre esigenze fisiche e necessità atomiche. Per chi soffre di cervicale, i cuscini di lana, piume o cotone sono assolutamente sconsigliati. I materiali su cui focalizzare l’attenzione, invece, sono i seguenti:

  • Lattice: antiacaro e traspirante
  • Memory Foam: si modella in base alla forma e ai movimenti della testa, sintesi tra morbidezza e rigidità
  • Waterlily: un materiale simile al lattice, anallergico, non deformabile

Chi soffre di cervicale ed è intenzionato ad acquistare un cuscino nuovo o a sostituire quello vecchio, deve prestare molta attenzione anche alla forma del guanciale. La più adatta è sicuramente quella che viene definita “a doppia onda”, perché risulta essere più bassa al centro del guanciale e spesso il giusto alle estremità.

 

Scegliere il cuscino per chi è allergico

Gli allergici, così come gli asmatici, devono prestare la necessaria attenzione alla scelta del cuscino e tenersi lontani da quei prodotti con imbottiture classiche a piume d’oca, la cui difficoltà di lavaggio invita colonie di acari con il passare del tempo difficilmente sradicabili. Chi soffre di allergia potrebbe dunque orientarsi sui cuscini in gommapiuma, tranne che in estate visto che trasmettono molto calore, o ancora meglio sui cuscini in lattice, a meno che non si è allergici al lattice stesso ovviamente, che peraltro risultano facilmente lavabili.

 

Scegliere il cuscino per chi soffre di reflusso gastroesofageo

Il reflusso gastroesofageo è più diffuso di quanto si crede e se vi capita di svegliarvi nel cuore della notte o faticate ad addormentarvi perché in preda a bruciori e rigurgito, allora è venuto il momento di controllare se il cuscino corrisponde alle vostre esigenze. Il guanciale ideale per chi soffre di reflusso gastrico corrisponde al cosiddetto cuscino a cuneo, poiché è in grado di mantenere la testa più elevata rispetto al resto del corpo. I materiali di questo cuscino per chi soffre di reflusso gastroesofageo da prendere in considerazione risultano i seguenti: gommapiuma, lattice e memory foam.

 

Scegliere il cuscino per gravidanza

Alle donne in gravidanza occorre un cuscino speciale che sappia avvolgere il corpo e ne provochi il rilassamento. Il cuscino per chi è incinta, infatti, deve ricoprire un ruolo molto importante: quello di dare il giusto sostegno a tutte le zone del corpo, specialmente a schiena e spalle, senza dimenticare ovviamente la pancia. Soprattutto al quinto mese di gravidanza, il cuscino ideale dispone di una forma tubolare e può essere lungo dai 100 ai 200 centimetri. Esistono diversi modelli di cuscini per le donne in gravidanza, ma tutti hanno più o meno la stessa struttura, con una forma a U, accomunati dalla morbidezza e dalla facoltà di saper assecondare il corpo sia in posizione ferma sia in movimento. Anche per quanto riguarda le imbottiture esistono diversi materiali, idonei per alleggerire le fatiche della futura madre:

  • Pula di farro: ideale per le amanti della natura, possiedono proprietà traspiranti naturali nonché antidolorifiche
  • Materiali sintetici: sono meno traspiranti e più leggeri rispetto ai modelli sopraccitati, e in più sono facilmente lavabili

 

Scegliere il cuscino per l’allattamento

Dopo la gravidanza, l’allattamento: la neo-mamma non può certo allentare la tensione, anche perché una cattiva posizione mantenuta durante l’allattamento può causare altri disturbi alla schiena e alle braccia. Quindi, anche in questo caso serve un cuscino adatto, possibilmente a forma di U, ottimale anche durante il periodo della gravidanza, in modo tale da mettere anche più comodo il piccolo mentre si nutre dal seno della madre.

Oltre ai modelli a U vi sono anche quelli a serpentone, che hanno una forma di C e che possono arrivare a una lunghezza di circa 2 metri e 30 centimetri. A differenza del primo modello, questo prodotto risulta meno gonfio, ma agevola una postura maggiormente rilassante per la mamma, mentre non è detto che sia il cuscino ideale per il piccolo.

Passando ora alle imbottiture, la scelta può cadere su due materiali principali:

  • In perle di polistirene: leggero, lavabile, facilmente trasportabile
  • Pula di farro: traspirante, non leggero

 

Quanti cuscini per dormire bene?

Chi di voi dorme con un solo cuscino e chi con due? Ma soprattutto, chi è che dorme senza cuscino? Ebbene, dovete sapere che dormire senza cuscini non è molto salutare, visto che mettereste sotto tensione nuca e colonna vertebrale, con tanto di conseguenze spiacevoli.

Invece, la quantità dei cuscini con cui dormire varia da soggetto a soggetto: ad esempio, per chi soffre di cervicale è sconsigliato dormire con due cuscini, poiché ciò causerebbe uno squilibrio proporzionale della posizione della testa rispetto alla colonna vertebrale, causando affaticamenti e tensioni a spalle e collo. Un solo cuscino è consigliato anche a chi è abituato a dormire a pancia sotto: l’importante è che sia garantita la morbidezza e un basso spessore del guanciale.

La presenza dei due cuscini è invece altamente consigliata a tutti i soggetti che hanno difficoltà respiratorie, poiché, poggiando anche le spalle sopra i due guanciali, il risultato che ne deriva è che si agevola e si migliora la respirazione. L’importante è che lo spessore dei guanciali non sia troppo ampio.

Adesso che avete letto la nostra guida su Come Scegliere un Cuscino, vi rimandiamo direttamente alla nostra Classifica aggiornata con i Migliori Cuscini.

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