Siete alla ricerca di un buon materasso che migliori la qualità del vostro sonno, ma non sapete ancora quale scegliere? Questa guida è orientata a fornirvi tutte le notizie utili e le informazioni più importanti su una particolare tipologia di materasso, vale a dire il materasso in memory foam, che potrebbe rappresentare una buona soluzione per molte persone. Per condurvi a una scelta ragionata, andremo quindi a illustrarvi una panoramica generale sui materassi in memory foam, dedicando la giusta attenzione a ogni singolo aspetto.

 

Materassi Memory Foam: cosa sono e come sono fatti

I materassi in memory foam sono noti anche come materassi viscoelastici o, più semplicemente, materassi memory. Il nome di questa tipologia è emblematico e spiega bene gli eventuali benefici che vi si possono trarre. In pratica, il materasso in memory foam memorizza la forma che il nostro corpo assume su di esso durante la notte. Attenzione però: la “memoria” non resta inalterata, deformando così il materasso in modo permanente e provocando disturbi nel momento in cui assumiamo una posizione differente. Il materasso in memory foam vanta anche una naturale capacità di rilascio, e di conseguenza un ottimo adattamento alla nostra figura e ai nostri cambiamenti di posizione durante la notte. In poche parole, a differenza di altri materassi, quelli in memory foam si adattano alla nostra colonna vertebrale e non viceversa.

Caratterizzati da un livello di rigidità medio-alta, i materassi in memory foam sono costituiti da un minimo di due strati, che ci consentono di non affondare completamente nel materasso. Generalmente, i materassi in memory foam formati da due strati sono così composti:

  • Strato superiore: in memory foam, dai 5 centimetri di altezza in su (sconsigliati quelli inferiori a 5 cm).
  • Strato inferiore: più rigido, generalmente in poliuretano espanso, ma anche in Aquatech o Waterlily o altri tipo di materiali.

In alcuni materassi appartenenti a questa tipologia si può trovare anche un ulteriore strato di memory in più, posto sotto quello più rigido. Il materiale dello strato inferiore – o intermedio nel caso della presenza di tre strati – è anche quello che determina la rigidità, la leggerezza e l’elasticità complessiva del materasso.

 

Materassi in memory foam: vantaggi e svantaggi

Ricapitolando, la caratteristica principale di un materasso in memory foam è la sua ottima capacità di adattarsi al corpo in base al calore di quest’ultimo. La sensazione è quella di essere avvolti in questo materasso, indipendentemente dalla rigidità dei materiali che lo compongono, anche perché è in grado di distribuire il peso del corpo in maniera uniforme, riducendo significativamente i punti di pressione del corpo in misura maggiore rispetto a qualsiasi altro tipo di materasso, agevolando la comodità, soprattutto per alcuni soggetti, e favorendo la circolazione sanguigna.

Andiamo a vedere schematicamente i principali vantaggi e svantaggi dei materassi in memory foam:

  • Vantaggi:
    • Si adattano al corpo e non il contrario; riducono i punti di pressione fino all’80%
    • I movimenti effettuati durante il sonno non disturbano l’eventuale partner
    • Sono ottimi per la circolazione sanguigna
  • Svantaggi:
    • Il prezzo di un materasso in memory foam di qualità è piuttosto altino, ma in realtà nella norma per chi vuole investire sul proprio riposo notturno
    • Alcuni materassi prendono più tempo ad adattarsi al corpo e a sprigionare la capacità di rilascio
    • Modellandosi in base al calore corporeo, potrebbero dare una sensazione di caldo all’utilizzatore: anche per questo motivo è sconsigliato l’uso di una termocoperta, poiché influirebbero sulle deformazioni temporanee del materasso.

 

Materassi in Memory Foam: quale scegliere

Non pensate che sia sufficiente recarvi da un punto vendita, chiedere un materasso in memory foam al venditore e procedere subito all’acquisto. O, a maggior ragione, andare su un negozio online, digitare “materasso in memory foam” e cliccare su Acquista. Infatti, sul mercato sono disponibili diversi modelli di materassi in memory foam e per fare la scelta giusta – dopotutto si tratta di un investimento per riposare meglio – è necessario prendere in considerazione alcuni fattori.

  • Spessore: l’altezza di un materasso in memory foam è un elemento fondamentale per capire se quel modello fa apposta per noi. Vi ricordiamo che lo strato in memory foam non deve essere inferiore ai 5 centimetri per creare l’effetto desiderato, ovvero l’adattabilità del materasso alla forma del corpo. Per quanto riguarda invece lo spessore complessivo del materasso, è meglio che sia di minimo 22 centimetri, in modo tale da favorire la comodità e un ottimo supporto per la colonna vertebrale.
  • Strati: altro importantissimo aspetto da tenere a mente è che i materassi in memory foam sono composti da più strati, i quali partono da un minimo di due. Di questi, quello superiore è in memory foam, mentre quello inferiore è di un altro materiale più rigido che non consente di sprofondare.
  • Rivestimento: anche questo è un elemento da considerare quando si vuole acquistare un materasso in memory foam. Molti modelli dispongono dei rivestimenti in Aloe Vera o Silver Safe, entrambi caratterizzati da proprietà traspiranti. Il primo, tuttavia, svolge anche un’azione idratante, mentre il secondo è in grado di contrastare l’azione di batteri e polvere. Ottimo anche il 3D Ventilation System, che agevola la circolazione dell’aria. Come avrete capito, l’importante è che il rivestimento sia traspirante.

 

Materasso in Memory Foam: quale densità?

Esistono 3 tipi di densità di un materasso in memory foam, che ne caratterizzano una maggiore rigidità o morbidezza e che risultano correlati anche ad altri aspetti. Andiamo a scoprirli nel dettaglio:

  • Bassa densità: sono solitamente più rigidi, perché lo strato di memory foam non supera i 7 centimetri, più leggeri e maneggevoli.
  • Media densità: strato di memory foam superiore a 7 cm, meno sensibili alla temperatura, ideali per chi dorme di fianco.
  • Alta densità: è presente un’elevata quantità di memory foam, sono più morbidi e riducono maggiormente i punti di pressione, più sensibili alla temperatura, ideali per chi dorme supino, poco adatti per persone anziane e malate.

 

Memory Foam e…?

Riepilogando, i materassi in memory foam sono disponibili a partire da un minimo di due strati, generalmente con la lastra superiore in memory e quella inferiore in altro materiale, finalizzato a completare il materasso aumentandone benefici e qualità. Ma quali sono i materiali migliori per gli altri strati e quali vantaggi apportano al materasso nella sua interezza? Vediamo insieme:

  • Memory Foam e Lattice: questo modello ibrido ha il vantaggio di sintetizzare i vantaggi dell’uno e dell’altro materiale. Antiallergico e antibatterico, questo modello di materasso da un lato si adatterà facilmente al nostro corpo, dall’altro sarà sufficientemente traspirante e sosterrà la colonna vertebrale in modo più efficiente.
  • Memory Foam e Molle Insacchettate: ideale soprattutto per chi soffre di disturbi alla schiena e alle articolazioni, questo modello di materasso consentirà un ottimo bilanciamento del peso, adattandosi specificatamente in ogni area del corpo e seguendone i singoli movimenti.
  • Memory Foam e Water Foam: questo tipo di materasso viene realizzato con poliuretano espanso, che ha proprietà traspiranti e favorisce l’elasticità, impendendo la deformabilità permanente del materasso. Questi elementi contribuiscono ad aumentare la comodità del materasso e a rendere più efficace il sostegno alla colonna vertebrale.
  • Memory Foam e Fresh Gel: per chi soffre particolarmente il caldo, proprio a causa della sua sensazione avvolgente, il materasso in memory foam potrebbe provocare una maggiore sensazione di calore. Proprio per questo motivo, per chi suda troppo o soffre eccessivamente il caldo, sarebbe preferibile l’abbinamento del memory foam con il fresh gel: questo strato è caratterizzato infatti da una particolare schiuma ad acqua dotata di piccole particelle di gel con elevate capacità traspiranti, le quali rendono meno caldo il materasso anche d’estate.

 

Materassi in Memory Foam e Materassi a Molle: quali differenze?

Considerando che i materassi a molle figurano tra i modelli più “antichi” presenti sul mercato, la domanda sorge spontanea: meglio continuare con un materasso a molle (tradizionali o insacchettate) o innovarsi con un materasso in memory foam? Meglio sintetizzare le differenze in una tabella riepilogativa:

  • Materasso a molle
    • Vantaggi
      • Minor costo
      • Lunga durata nel tempo, se ben mantenuto
    • Svantaggi
      • Opera di manutenzione più complessa
      • Quelli a molle tradizionali non agiscono per aree differenziate
      • Non contrastano l’azione degli acari della polvere

 

Materassi in Memory Foam e Materassi in Lattice: quali differenze?

Memory foam o lattice? Entrambe le tipologie di materasso risultano molto diffuse sul mercato, ma la scelta finale ricade sempre sulla componente soggettiva dell’utilizzatore finale. Se siete indecisi su quale materiale scegliere, testatelo 10 minuti dal vostro punto vendita, cambiando più spesso posizione, simulando dunque la vostra condizione di sonno. Intanto, vi riepiloghiamo le principali proprietà dei materassi in lattice, sintetizzando vantaggi e svantaggi.

  • Materasso in lattice
    • Vantaggi
      • Garantisce un solido sostegno alla colonna vertebrale
      • Ideali per gli allergici, a patto di non essere allergici al lattice
      • Traspirante
      • Elastico
    • Svantaggi
      • Ha bisogno di una manutenzione costante
      • Esistono diversi tipi di percentuali di lattice: l’“origine naturale” è data quando un materasso è fatto dell’85% in lattice naturale
      • Isolano di meno i movimenti
      • Meno sensibile alla temperatura
      • Peso maggiore

 

 

Materassi in Memory Foam: i principali accessori

Un buon materasso aiuta a dormire se è di qualità – fattore fondamentale, non andate a caccia del prezzo più economico – e se ha gli accessori giusti. Di quali accessori stiamo parlando? Della rete, del cuscino e della fodera. Procediamo con ordine:

  • La migliore rete per i materassi in memory foam
    • Reti a doghe in legno, caratterizzate da uno spessore sottile e da un buon livello di elasticità.
  • Il miglior cuscino per i materassi in memory foam
    • Memory Foam
    • Schiuma di Lattice
  • La migliore fodera per i materassi in memory foam
    • Aloe Vera, per la sua azione idratante e rilassante e per le sue proprietà traspiranti
    • Silver Safe, per la sua azione contro acari e batteri e per la sua capacità di conservare il calore del corpo e distribuirlo verso l’esterno
    • 3D Ventilation System, per le sue elevate capacità traspiranti

 

Materassi in Memory Foam: la Manutenzione

I materassi in memory foam necessitano di un’efficace opera di manutenzione, come praticamente tutte le tipologie di materassi. Ecco alcuni accorgimenti da assumere per una buona manutenzione del materasso in memory foam:

  • La rete non deve avere dimensioni inferiori a quelle del materasso
  • Capovolgere il materasso testa-piedi e sopra-sotto minimo 2 volte al mese
  • Garantire una buona aerazione nella stanza
  • Evitare che il materasso venga supportato da basi non dotate di canali di aerazione
  • Sfoderare periodicamente il materasso
  • Passare l’aspirapolvere periodicamente sul materasso

 

Quanto dura un materasso in Memory Foam

La vita media di un materasso in memory foam può durare da un minimo di 4 anni a un massimo di 11-12 anni, soprattutto se praticate una buona manutenzione.

Più durevoli dei materassi a molle, ma meno longevi dei materassi in lattice, i materassi in memory foam possono perdere di rigidità con il passare del tempo, compromettendo dunque un efficace sostegno del corpo e il livello di comfort.

 

Materassi in Memory Foam: quanto costano

Concludiamo questa panoramica generale sui materassi in memory foam parlando dei prezzi. Quanto costa un materasso in memory foam? Premettendo che se volete investire in un materasso di qualità su cui vi distendete quotidianamente cercare il prezzo più basso non è una buona idea, il prezzo dei materassi in memory foam può variare in base a diversi fattori, tra cui soprattutto il materiale che lo riveste. Se volete un consiglio, sfuggite alla tentazione dei prezzi troppo economici, a meno che non abbiate bisogno solamente di un letto di fortuna.

Altro aspetto importante: il prezzo di un materasso in memory foam non è strettamente correlato alla sua longevità, bensì alla sua densità.

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